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Coperture pressostatiche – palloni

Per piccole e grandi aree.

Le coperture pressostatiche, non hanno una struttura portante ma vengono interamente realizzate in membrana pvc e sostenute da una sovrappressione d’aria generata all’interno.

L’impiego di palloni o coperture pressostatiche è consentito negli impianti ove è prevista la presenza di spettatori, praticanti e addetti in numero non superiore a 50 persone.

Tali coperture devono essere realizzate con materiali aventi classe di reazione al fuoco non superiore a 2, ed omologati ai sensi del decreto del Ministro dell’interno 26 giugno 1984; devono essere previsti adeguati sostegni in grado di impedire il rischio del repentino abbattimento in caso di caduta di pressione; in alternativa possono essere installati dispositivi di allarme sonoro e luminoso che comunichino ai presenti eventuali anomalie, abbassamenti della pressione e/o carichi di vento o di neve superiori ai limiti di progetto della zona in esame.

Il mantenimento della pressione strutturale è elemento essenziale per una Pressostruttura. Il sistema di controllo ed aumento della pressione interna sono prerogative indispensabili nelle quali entrano in funzione: per la prima il gruppo di emergenza, obbligatorio , che si attiva nel momento in cui la pressione scende, mentre per la seconda c’è da sottolineare che la sollecitazione più importante alla quale una struttura Pressostatica deve sopperire è quella generata dal vento. Di conseguenza è necessaria la presenza di un anemometro che ne segnala la velocità ed ordina al gruppo di emergenza di entrare in funzione al superamento di un determinato valore comportando un “indurimento” della membrana Pvc e quindi una corretta stabilità della struttura.

Sono infatti le caratteristiche di Resistenza a Trazione e Lacerazione della membrana PVC, che unite alla pressione interna fanno in modo che la copertura pressostatica mantenga la sua stabilità.

Come per le tendostrutture la copertura può essere realizzata in singola o doppia membrana. In termini di costi di gestione rispetto alle strutture fisse il Pressostatico presenta alcune maggiorazioni riguardanti : la parte elettrica per il mantenimento della pressione interna poiché, la ventilazione funziona h 24 ed il consumo dipende dalla potenza del ventilatore e logistica, in quanto nell’arco dell’anno si dovranno considerare uno smontaggio ed un montaggio, oltre al fatto che deve essere prodotto annualmente al comune, un certificato di idoneità statica a firma di tecnico abilitato attestante l’avvenuta verifica del materiale di copertura e dei dispositivi.

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